lunedì 19 maggio 2008

PADRONI A CASA NOSTRA

Il nostro governo sta studiando le musure per frenare i flussi degli immigrati clandestini, cioè di quelli che entrano senza permesso, senza lavoro e poi delinquono. Tutto è ancora allo studio, nulla si sa se non anticipazioni dei giornali che subito da parte di alcuni parlamentari spagnoli ci tacciano di razzismo.A iniziato la vice premier iberico Maria Teresa Fernandez a tacciarci di razzimo, per la faccenda dell'incendio ai campi rom a Napoli, ieri anche Celestino Corbacho ministro del lavoro dice: LE POLITICHE DEL GOVERNO ITALIANO PONGONO L'ACCENTO PIU' SULLA DISCRIMINAZIONE DEL DIVERSO, CHE SULLA GESTIONE DEL FENOMENO E INTENDONO CRIMINALIZZARE IL DIVERSO.
A parte il fatto che le vendette personali sono da condannarsi, e che nessuno deve sentirsi autorizzato a farsi giustizia da solo, c'è un attenuante che va a favore di questi atti: LA PAURA CHE SI E' INSEDIATA NEL CITTADINO DA TROPPO TEMPO LASCIATO IN BALIA DI SE STESSO.Ma questo non autorizza un'altro paese a dettare o ha dare giudizi sul nostro paese, se poi chi parla come la Spagna a alzato delle barrire di filo spinato affinche i marocchini non possino entrare i Spagna, e i poliziotti hanno l'ordine di sparare a vista.Ho vissuto in Spagna e li non si vede sulle spiagge dei VU CUMPRA perchè è assolutamente vietato che abbordino i villeggianti, pena l'arresto,non troverete uno che chiede elemosina, e non troverete innanzi tutto tanti rom.Come arrivano vengono subito rispenditi indietro.Siccome l'Italia è sempre stata il ventre mollo dell'Europa ora questi nostri vicini che si affacciano sul mediteranneo anno la paura che se noi riusciamo a fermare questi flussi immigratori, questi si riversino sulle loro spiaggie.
Innocenti Livi Renato

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