http://renato-italialibera.blogspot.com
Genova 3 Giugno 2008
Sia l'ONU CHE LA CHIESA oggi si stanno intromettendo nelle decisioni che un libero stato come l'Italia che si appresta a emanare leggi contro l'introduzione della clandestinità, un problema che ha invaso il nostro paese che ha dovuto registrare in questi anni un alto tasso di criminaità.
Occorre tenere presente che alcuni stati che si sono pronuciati su questo argomento tacciandoci di essere un paese intollerante e xenofobo, ma in questi stati esiste già da molto tempo la legge contro LA CLANDESTINITA', è oggi perchè noi la vogliano itrodurre nel nostro ordinamento giudiziaio gridano allo scandalo,qui la religione non dovrebbe entrarci,io sono credente, praticante ma ritengo ingiustificate queste intromissioni da parte della Chiesa la criminalità deve essere combattuta con la massima fermezza in quanto a essere debole è l'individuo che la riceve e non chi la commette, e la Chiesa deve prendersi cura di questa gente che subiscono violenze ogni giorno.
Eppoi basta fare della confuzione tra il clandestino che viene qui per lavorare onestamente e quello che viene per delinquere, ben venga chi vuole lavorare onestamente e vuole integrarsi nel nostro costume,la smettino con una becera politica buonista, le due questione devono rimanere ben distinte tra loro.
Renato Innocenti Livi
Nessun commento:
Posta un commento