
Genova 11 Luglio 2008
Lo scrittore Tomaso Di Ciaula, autore anche di TUTA BLU, a definito la lentezza dei processi un vero cancro per l'italia.
I processi durano troppo a lungo, sia nel civile che nel penale, nel civile ci sono cause che sono durate 15 anni (la mia per esempio) e se parliamo del penale le cose sono più complesse in quanto la durata del processo le lungaggini dei magistrati giudici spesso portano il processo che dura anni, e nel contempo si assiste a delle scarcerazioni di pericolosi assassini per decorenza dei termini di custodia cautelativa. Non si venga con la storiella che la magistratura non ha organico, o altre scuse che non reggono la verità, è che alcuni magistrati perdono il loro tempo in cause dove le portano più visibilità, e una conferma l'abbiamo avuta con mani pulite dove i vari Davigo, Dipietro, Ambrosio, Borelli, sono venuti famosi, con arresti suicidi, di indagati che dopo sono risultati innocenti.
Ne voglio prendere uno su tutti Dipietro, dopo mani pulite si è dato alla politica, si è prostrato hai piedi dei comunisti per farsi eleggere nella zona rossa del Mugello, collegio che anche un cane se è rosso viene eletto, si è fatto il suo partito costola della magistratura, e come alcuni magistrati anche lui vorrebbe un paese sottomesso alla magistratura, cosi loro concepiscono la democrazia.
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