venerdì 29 agosto 2008

RITORNA IL VOTO DI BUONA CONDOTTA.FINALMENTE NELLA SCUOLA CI SARA' PIU' DISCIPLINA E SERIETA'


Genova 29 Agosto 2008
Il ministro Gelmini sta facendo seriamente una riforma della scuola, rimettendo il voto in condotta che sarà' importante alla fine per la promozione dell'allunno.
Quelli della mia età Hanno fatto le scuole elementari nel periodo fascista e esisteva il voto, e specialmente quello in condotta era fondamentale per la promozione, e i nostri genitori non si lamentavano per questo, come fanno ora alcuni genitori, l'insegnamento deve essere impartito prima dai genitori, e dopo dalla scuola ( oggi pochi genitori educano i propri figli non hanno il tempo o non lo vogliono trovare) e allora ben venga una scuola che insegni il rispetto e la maniera di comportarsi.Altro fattore che oggi nelle elementari i precedenti governi hanno inserito addirittura 3 maestri per classe, ma una volta di maestro cenera solo uno o una, e l'alunno rimanweva puù affezionato e legato proprio insegnante, i libri che avavamo in dotazione alle elemantari erano pochi: In prima un quaderno a righe, e uno a quadretti, un sillabario che lo portavamo fino alla seconda elementare. Passati alla terza elementare allora avevamo i libri di storia, di italiano uno o due quaderni e detti libri li portavamo fino alla 5 elementare, avevamo una certella, e non zaini pieni come si vedono oggi alle elementari che ingobbiscono i ragazzi.Alle medie li allora avevamo più di un insegnante:ITALIANO, MATEMATICA, SCIENZE, GINNASTICA. E i libri erano molti (sempre meno di quelli che hanno oggi i ragazzi)Alle scuole superiori si poteva supperire hai libri con le dispense.
Chi si è diplomato o laureato in quei tempi senz'altro aveva più preparazione di quelli che si laureano o si diplomano oggi perchè si doveva studiare non perdersi in inutili giorni di scioperi o contestazioni ai professori perchè la rovina della scuola in primo è da addebitare ai sindacati dove ci hanno portato anche li l'anarchia.
Ben venga pertanto un ministro che metta fine al bullismo nelle scuole, e che renda la scuola una fonte di apprendistato e non una fonte di ignoranza
Renato Innocenti Livi

Nessun commento: