lunedì 29 settembre 2008

OGGI ALCUNI GIORNALI SCOPRONO CHE VELTRONI E' RITORNATO COMUNISTA


Leggo su alcuni giornali che Veltroni è ritornato comunista, ma dimenticano che lo è sempre stato, e della peggiore qualità e mi spiego:
Io non sono mai stato comunista, ma ho sempre avuto ammirazione di quei personaggi che hanno sposato una fede e convinti l'hanno sempre mantenuta. Vedi Diliberto, Rizzo, che si sono sempre dichiarati comunisti è non hanno mai cambiato falce e martello, e non si sono mai venduti, tanto che sono usciti piuttosto dal parlamento che sposare le idee di Veltroni,pur non condividendone le loro idee li ammiro per la loro fedeltà. Ora ritornando a Veltroni e al PD se andiamo a ritroso si accorgiamo che prima militavano tutti nel PCI, poi per convenienza elettorale hanno cambiato sigla PDS, non contenti vedendo che perdevano sempre allora si sono dati un'altra etichetta DS, infine PD ma la sostanza non è mai cambiata, non serve cambiare nome per perdere l'identità (se uno si chiama Rossi e poi si fà chiamare Bianchi resta sempre lo stesso)In campagna elettorale sono stati costretti a vestirsi da agnellini, con buoni propositi di fratellanza verso Berlusconi, di collaborazione, cosa che dopo che hanno perso non hanno più mantenuto, figuriamosi se avessero vinto altro che dittatura.L'ideologia comunista resta in loro, in Dalema (io lo conosciuto personalmente a Genova quando freguentava il liceo Doria era comunista fino al midollo ed è rimasto, Veltroni il finto buonista comunista direttore dell'Unità a finto per sua convenienza di non essere comunista, perchè si è americanizzato.
Nella sua intervista rilasciata al "Corriere della Sera"parla del pericolo di dittatura nel nostro paese,dice che Colannino e Epifani si sono stretti la mano in casa sua, che il parlamento è esauterato e poco efficiente. Ma dovrebbe sapere che l'inneficenza del parlamento è dovuta proprio al suo partito, e a i suoi parlamentari che non sanno cosa fare, cosa proporre, ma fanno solo demagogia praticamente rappresentano una opposizione senza idee scioccati ancora per la sconfitta elettorale.
In quanto alla stretta di mano tra Colanino e Epifani in casa sua se fosse vero dimostrerebbe quello che si è sempre saputo che la CGIL e Epifani sono un sindacato politicizzato dal centrosinistra.
Innocenti Livi Renato

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