
Genova 18 Ottobre 2008
Guardando le immagini del cortei organizzato contro la Gelmini, la cosa disgustosa che colpisce è lo sfruttamento politico da parte dei genitori dei loro figli, anzichè insegnarle l'educazione l'insegnano a non rispettare le decisioni di un parlamento. Protestano senza nemmeno sapere il perchè, molti non sanno nemmeno cosa dice la legge, ma a loro non importa devono scioperare perchè il sindacato lo ha deciso, e come un branco di pecore guidate dal pastore vanno alla dimostrazione. Mi sta anche bene, ma senza coinvolgere i bambini, che la politica a quella età non dovrebbero nemmeno sentirne parlare, è il momento della spensieratezza, della formazione con lo studio del proprio avvenire che un genitore a il dovere di garantire al figlio. Oggi si lamentiamo dell'aumento del bullismo nelle scuole,dei giovani che si drogano, ragazzine che si prostituiscano,ma nessuno vuole vederne da dove nasce tutto questo, ebbene nasce in principal modo in famiglia perchè i genitori non insegnano più il rispetto l'educazione ai loro figli, e se la scuola cerca di sopperire in parte a questa manchevolezze i genitori non lo accettano, anzi portano l'ignari piccoli al corteo mettendole nelle mani dei cartelli con parole di odio e di falsità.
Beate quelle vecchie nostre mamme che ci insegnavano l'educazione, che se portavamo un brutto voto ci sculacciavano e ci punivano, e non andavano dal maestro a lamentarsi, e non esisteva il bullismo, la prostituzione minorile, eppure c'era più miseria di oggi.
Innocenti Livi Renato
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