mercoledì 26 novembre 2008

SI SCRIVE GIUSTIZIA MA SI LEGGE MALE GIUSTIZIA


Genova 27 Novembre 2008
Questi difensori che si oppongono alla riforma della giustiza, si dovrebbero vergognare a cominciare dal giustizialista Dipietro.
In questi giorni è stato nuovamente scarcerato quel assassino nomade che ubriaco al volante della sua BMW a falciato non una ma 16 persone, ed scappato.Ebbene chi si credeva che la malagiustizia le comminasse il carcere è rimasto deluso, dopo un giorno è stato rimesso in libertà a gli arresti domiciliari (vive in una baracca) senza che nessuno controlli se li rispetta o no. Ma il grave che questo nomade è un recidivo.
I giudici si difendono dicendo: questa è la legge. Bene egr magistrati se questa legge a queste gravi e inammissibili codici allora si proceda a cambiarla, si faccia questa riforma della giustizia, e non opponetevi, non rendetevi complici di questi afferrati omicidi,troppi sono ormai i fattacci che stanno accadendo e tutti questi delinquenti, e si devono essere chiamati delinquenti perchè no si va in macchina ubriachi a uccidere, non si portano i lutti nelle famiglie e poi con una alzata di spalle giustificarsi con : NON VOLEVO, NON CREDEVO, SONO PENTITO. Ma dietro a queste parole ci sono delle mamme e delle famiglie che piangono i suoi cari, e in più al dolore si aggiunge la beffa di vedere l'assassini liberi di circolare, e di ricomettere le stesse infamie.

Innocenti Livi Renato

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