martedì 16 dicembre 2008

VELTRONI INGHIODATO DA DIPIETRO


Genova 16 Dicembre 2008
Oggi nel PD stanno facendo l'analisi della sconfitta in Abruzzo e Veltroni dice di avere sbagliato le sue decisioni, dichiarando che occorre che il Pd ritorni allo spirito costruttivo per cui è stato fondato.
Comunque nel partito dopo questa ennesima sconfitta è palpabile i malumori che serpeggiano nel PD tra quelli che vogliono rompere l'alleanza con Dipietro e con quelli che invece non lo vorrebbero,ma non solo oltre a queste diatribe nel partito c'è anche chi non sopporta più il segretario Veltroni il quale non ha fatto altro che accumulare sconfitte su sconfitte, per di più ora ci sono state anche le questioni etiche, morali con alcuni sindaci, presidenti di regioni indagati dalla magistratura e arrestati, ma non è ancora finita perchè potrebbe tra poco proporsi la questione napoletana con il mal governo di Bassolino che è forte l'incognita di andare anche li alle elezioni che per il PD in questo momento sarebbe un'altra Waterloo.
La riflessione in questo partito deve essere molto approfondita e critica, e cercare di ritornare allo spirito con le promesse che il PD con Veltroni aveva detto di volere proseguire in campagna elettorale promesse di volere un dialogo con Berlusconi,che sarebbe finita l'era antiberlusconiana e se invece continueranno a perseguire l'antiberlusconismo,a seguire la strada giustizialista di Dipietro la loro strada sarà piene di fallimenti, e il PDL ne trarrà maggiori vantaggi.
La perdità della regione Abruzzo è grave politicamente in quanto li in una regione rossa da lunghi anni il PD a perso molti consensi scendendo dal 30% al 20% una discesa di consensi che non sono giustificabile dall'astenzione perchè astenzionismo non è solo di una parte politica, ma se anche con l'astenzionismo il PDL riesce a strappare la regione dimostra che chi vota per questo partito e consapevole che sta operando bene in campo nazionale.

Renato.Innocenti Livi

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