
Giustizia, togati Csm: ''Sconcerto e amarezza per le parole di Mancino'' - Adnkronos Politica chatta e leggi
Genova 8 Gennaio 2009
Genova 8 Gennaio 2009
Il vice presidente del CSM Mancino in una sua dichiarazione alla stampa si è detto d'accordo con la legge sulla riforma della giustizia e principalmente con una riforma del CSM. Immediatamente da parte di Magistratura democratica, che come tutti sanno è un organo politicizzato di sinistra, si sono levate voci di dissenso come: Sconcerto e amarezza per le parole di Mancino, che è il vice presidente del CSM, e non un politico di parte.
Ma per questi togati di magistratura democratica ogni innovazione di questo organo rappresenta per loro una riduzione dei loro poteri politici e allora si oppongono al punto di interferire sulle decisioni del governo. In qualsiasi nazione la magistratura non ha il potere di condizionare le decisioni politiche,ma solo quelle di adottare le leggi emulgate,e hanno perfino il loro braccio armato nella politica nel loro ex magistrato il bell'Antonio Dipietro che da buon giustizialista critica e si oppone a qualsiasi riforma della giustizia perchè non vogliono perdere il loro potere politico, pericoloso per il paese.
Innocenti Livi Renato
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