martedì 14 luglio 2009

Guardiamoli bene in viso e scopriamo una affinità di paranoidismo dovuto alla sete di potere


Genova 14 Luglio 2009
Ebbene si occorre vedere questi due per capire che sono afflitti di paranoide dovuto alla sete di potere. Partiamo da Grillo, da comico abbastanza con un discreto successo e appena si è accorto.e qui bisogna dargliene atto che il suo declino era arrivato, allora a pensato bene di darsi alla politica, prima premetto che con la sua satira ha sempre dileggiato la politica e i politici, ma dopo ha capito che la politica le poteva offrire un'alternativa per i suoi guadagni, e si ci è ficcato anima e testa, fnigendosi paladino ora di questo ora di quest'altra categoria, dicendo tante fesserie sia sul clima, che sull'inquinamento sapendo che erano i temi che più interessavano in quel momento, fingendosi solo emarginalmente interessato alla politica, ma questo desiderio lo covava già nella sua mente perchè e li che ha capito che può farne un'altra fonte di guadagno.
Passiamo all'altro a Dipietro, anche lui da poliziotto, a magistrato pieno di ambizione sfrenata che in magistratura a condotto delle indagini solo in un senso per colpire alcuni classi politiche, senza scrupolo alcuno mettendo alla gogna politici poi risultati innocenti. toltosi platealmente la toga, è passato alla politica con la complicità di Dalema (forse per ricompesarlo della questione Greganti)e portato al Mugello dove li anche un'asino rosso viene votato e passato alla politica. Ministro nel governo Prodi dove non ha combinato niente di positivo per il paese, come il suo solito a tradito l'Ulivo e tutti quelli che lo hanno portato in politica e si è fatto il suo partito IDV dove detto partito lo gestisce da dittatore, nessuno è in grado di avere idee diverse alle sue, i conti li gestisce personalmente, con l'aiuto dei famigliari, e dopo cosa dice?: IN ITALIA C'E' LA DITTATURA, rivendica il ruolo di grande partito (8%) e pretende di sopravalicare chi in Italia ha preso oltre il 4o% dei consensi come il PDL, per lui solo chi lo ha votato è il puro l'onesto,dimenticandosi che il bell'Antonio dipietro ha tanti scheletri nel'armadio che fanno paura alle persone oneste, ma lui vede la pagliuzza negli occhi altrui e non la trave nei suoi.
Vorrei che chi lo vota si soffermasse un'attimo a riflettere: Ma siete certi che questo uomo ambizioso, senza scrupoli verso altri, giustizialista, ex magistrato abituato a considerare il prossimo corrotto e disonesto, caratteriale possa un domani governare l'Italia?Non pensate che con lui si instaurerebbe un clima di dittatura in mano a una certa magistratura rossa?L'agogniata libertà da Dipietro evocata statene certi che con lui al governo sarebbe per noi un lontano ricordo.LUI MI EVOCA TANTO HITLER SIA NEI COMPORTAMENTI CHE CON LE SUE POLITICHE.
Renato Innocenti Livi

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