

Genova 31 Agosto 2009
Compresibile l'imbarazzo che si può provare quando sei sbattuto in prima pagina per i tue fatti privati, negarli quando poi ci sono evidenti prove dimostra che sai di avere errato ma neghi di esserti pentito.Ma allora chiedo a questo direttore boffo, il perchè per mesi si è accanito sul suo giornale a fare false insinuazioni ed a erergersi paladino del moralismo? sapeva del suo passato che a poco di moralismo in quanto anche la Chiesa condanna l'omosessualità?Veda erg Direttore Boffo io personalmente cattolico praticante la penso in maniera differente, non condanno l'omesessualità se resta nei confini del lecito, e non avrei mai diretto un giornale che in pratica condanna il mio stato sessuale.
Occorre che nella vita si impari mai a erergesi noi stessi censori, moralisti, e giudicare se non siamo noi stessi puri nell'anima e nello spirito, lasciamo questo difficilissimo compito a chi lo può fare perchè è senza peccato a DIO.
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