
Genova 5 Novembre 2009
Con Fini ormai tutti i giorni sentiamo le sue strane esternazioni, infatti oggi da del Re a Berlusconi, dimenticandosi il suo passato da segretario prima del MSI, e dopo di AN. Guardiamo come a svolto queste sue manzioni da segretario dei due movimenti. Fascista dichiarato quando era nel MSI, e dopo senza interpellare nessuno dei suoi collaboratori a scelto di cambiare strada, dal MSI a AN, con una sua personale linea politica fregandosene dei mugugni dei suoi iscritti, il Duce a deciso e cosi si deve fare.
Ha sempre dichiarato la sua contrarietà all'immigrazione tanto che in parlamento è stata approvata una legge: LA BOSSI-FINI, che limitava l'acceso di clandestini con pene severe.
In passato ha elogiato il fascismo, per poi smentirsi da solo definendolo il male peggiore.
A sempre difeso il cattolicesimo, per ora smentirsi appoggiando il laicismo, nel precedente governo Berlusconi, a sempre osteggiato il governo unitamente a Casini, tanto da chiedere le dimissioni di Tremonti. Fondazione del PDL a aderito alla sua nascita con l'unificazione tra Forza Italia e AN, vinte le elezioni ha avuto una delle maggiori cariche dello stato, ma non contento oggi sta nuovamente criticando e cercando di frenare le iniziative del governo e di Berlusconi con i suoi odierni attacchi irresponsabili e prestestuosi, solo per cercare visibilità.
Arriva anche al paradosso di sentirsi in sintonia con il PD, lui nato fascista,ma per dare contro a Berlusconi arriva anche a questo, fautore del matrimonio,contrario al divorzio, arriva anche a divorziare e risposarsi, queste sue contrarietà lasciamo molto perplessi, dica una volta per tutte senza sotterfugi a cosa mira, se vuole stare nel PDL con lealtà, o se vuole andare con il PD o rifarsi un'altro movimento politico, visto che è molto abile nelle metamorfosi politiche, ma la smetta di essere critico e di credersi solo lui il migliore.
Renato Innocenti Livi
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