

Genova 16 Dicembre 2009
In tutti i dibattiti televisivi, nei confronti tra il centrodestra e il centrosinistra, assistiamo sempre a un reciproco rimpallarsi di responsabilità di chi formenta la violenza.
Ma nessuno mai se ne assume la paternità, in special modo quelli come Dalema, e altri vecchi che hanno passato la loro gioventù nelle file del vecchio PCI, ma io vorrei andare ancora più indietro prima dell'inizio della grande guerra.Allora c'erano già le fazioni dei comunisti, che facevono violenza fisica, e porto solo un esempio personale: Mio padre operaio era comunista ma quando allora Mussolini faceva qualche cosa di buono per gli operai, lo riconosceva, e un giorno all'osteria perchè espresse queste sue convinzioni, i suoi stessi compagni le tesero un'imboscata e lo legnarono,mandandolo a casa piegato in due.Chiusa questa parentesi desidero ora ritornare a tempi della fine della guerra, la guerra partigina di liberazione. Chi la vissuta come il sottoscritto,può testimoniare come le vendette dei partigiani comunisti furono cruente e vendicative, sono stati uccisi persone innocenti solo per portarle via i beni, con la scusa di essere stati fascisti,li c'è stata una violenta crudeltà,vissuta anche sulla mia pelle per il semplice motivo di aver difeso alcuni soldati della repubblica di salo che i comunisti volevano fucilare.Veniamo a tempi più recenti. Forse oggi qualcuno non si ricorda o fà finta di non ricordarsi l'attentato a Togliatti, ebbene li ci fù una violenza inaudita, una battaglia contro la polizia ci furono atti di brutalità contro gli agenti, furono incendiate le camionette della polizia e bastonati i poliziotti.Dalema non si ricorda più cosa faceva a Genova quando era nella gioventù comunista?Non ricorda più quando scendeva in piazza a istigare?Bene la memoria a queste persone è molto labile.Chi non si ricorda gli scioperi con dei tafferugli che avvenivano nelle città, e le bandiere con la falce e martello che sventolavano contro gli allora governi della democrazia cristiana, mi direte ma anche a destra ci furono teste matte, è vero ma era l'estrema destra, gli ex fascisti quelli che il 25 Aprile non hanno gettato via la camicia nera, mentre dalla parte dei comunisti c'erano parecchi ex fascisti e allora venivano gli scontri.Occorre dire per onesta che la Democrazia Cristiana non ha mai fatto alcune violenze, erano i moderati, anzi hanno subito violenza verbali dall'opposizioni del PCI.Anche con il governo socialista non ci furono violenze, e furono anni magari cruenti nel parlamento,ma non ci furono mai degenezioni violente. Poi avvenne il tempo di mani pulite, e questa fù una storia ancora molto oscura e piene di contradizzioni, si volle abbattere Graxi per via giustizialista, accusandolo di finanziamenti illeciti, che coinvolse anche la DC, con arresti, con gente sbattuta in galera con accuse infamanti, che poi vennero assolti dalle accusa infamanti. Chi resto fuori dalla bolgia? il PCI, loro benchè avessero ricevuto finanziamenti dalla Russia, benchè Greganti fù appurato che porto miliardi al partito tutto si fermo alla porta del PCI.Ecco che la magistratura scese in politica, e da allora non si è più fermata.Nel 1993 di tutti i partiti esistenti nel nostro paese c'era rimasto il PCI di Occhetto, che presagiva allora di andare alle elezioni e di vincerle, per lui e i comunisti la vittoria sarebbe stata certa,erano soli, avevano sbaraglito l'avversari per via giudiziaria, ma purtroppo i loro calconi li fecero male, ecco che si profilò all'orrizzonte un certo Berlusconi, fino ad allora sconosciuto alla maggioranza del paese, che fondò FORZA ITALIA si presentò alle elezioni e perbacco le vinse.Per Occhetto e il PCI fù un grande affronto, che ancora acdesso non si è rimarginato. Poi capito la lezione si camuffarono sotto diverse sigle: PDS, PD, DS, ULIVO, PD, ma i loro dirigenti sono gli stessi, i vecchi del PCI quelli che mal hanno digerito che uno sconosciuto li abbia detronizzati dal potere, e allora cosa restava d'affare se non rivolgersi nuovamente a quesi magistrati che hanno fatto pulizia dei loro avversari nel passato, e dalla discesa in campo di Berlusconi che questi magistrati lo hanno perseguitato, non volendo riconoscerle che è li perchè eletto dal popolo,che come dice la costituzione,il popolo è sovrano, e ha tutto il diritto di governare e di essere lasciato governare.
Ma è sceso in campo un'altro magistrato, gettata la toga di mani pulite, artefice di parecchi errori incolpando politici poi risultati innocenti, ebbene questo Di Pietro , che è sceso in politica con le sue parole Datemi quello (Berlusconi) che io lo sfascio, ha iniziato a porsi come il fustigatore, il paladino della giustizia, trafugando hai DS ora PD i comunisti più violenti, e lui oggi ne cavalca l'umori e li incita alla violenza.
Tornando a ieri, ebbene un psicopatico (io non credo a questa versione li ci sono i mandanti) a cercato di ammazzare Berlusconi, ebbene come a risposto il POPOLO DELLA LIBERTA'? Con una grande dignità civile, a manifestato il suo sdegno sempre civilmente, non è sceso in piazza a bruciare le camionette della polizia, non ha bastonato i poliziotti, ed sta tutta qui la differenza tra il centrodestra e il centrosinistra, uno à formata da un popolo democratico, l'altra la democrazia non la conosce tanto più che è alleata con un partito che è giustizialista violento.
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