sabato 23 gennaio 2010

MA C'é CHI CONOSCE IL SUO PASSATO


Http://renato-italialibera.blogspot.com
http://www.italialibera.it/
Genova 23 Gennaio 2010
Oggi su alcuni quotidiani si legge il passato del grande fustigatore e moralista Antonio Di Pietro.La Cassazione a confermato la sua condanna,rigettando il suo ricorso e ha dunque sottoscritto la decisione dell'Ordine degli avvocati sulla condotta dell'avvocato Antonio Di Pietro, che non appena si tolse la toga per abbracciare la professione legale, si rese responsabile di un grave fatto odontologico degli avvocati che le valse la sospenzione di tre mesi dall'album forenze.Cosa fece l'avvocato Di Pietro? Ebbene assunse la difesa di un suo carissimo amico, che poi lo mollo per passare dalla parte civile, cioè contro il suo assistito,accusato di avere ammazzato la moglie.
Ora passiamo anche su quanto letto su alcuni giornali della sua laurea, ebbene anche cui ci sarebbero molti lati oscuri, si parla adirittura che non avendo passato gli esami orali, e avendo ottenuto un voto negativo da parte dell'esaminandi, usci dalla porta rimandato.ma entro dalla finestra, cioè praticamente con una grossa spinta da qualche mano compiacente, laureato.
In effetti a prescencdere da queste notizie, spesso mi sono chiesto: come poteva esercitare la funzione del PM con il suo italiano maccaronico, ben sapendo che la forza di un penalista sta tutta nella capacità espressiva, a differenza di un civilista che la sua forza sta nella penna.
Questo giustizialista, lui che moralmente si sente un dio sulla terra, il solo onesto tra milioni di italiani, con un passato poco chiaro, e non si giustifichi quando a sua discolpa dice che ogni volta che ha querelato o e stato denunciato ha avuto quasi sempre ragione, si sa che alcuni magistrati sono compiacenti verso un ex magistrato, particolarmente quelli che poi entrano nel suo partito, con quale metro giudicano? Diceva un grande Andreotti: A PENSARE MALE E PECCATO MA QUALCHE VOLTA SI CI AZZECCA, Ma ascoltatelo bene quando parla in TV veramente vi fà cadere le braccia da come si esprime, da come si impunta e balbetta, e da come coniuga i verbi, vedendolo qualche dubbio su come abbia potuto laurearsi mi soffiene.

Nessun commento: