
Http://renato-italialibera.blogspot.com
http://www.italialibera.it/
http://www.italialibera.it/
Genova 16 Febbraio 2010
Innanzi tutto da cittadino ritengo che fotografare una famiglia o un qualsiasi cittadino durante una passeggiata sia deplorevole e vergognoso, tanto più se fatto da una procura, si laviamo tanto la bocca della privacy e poi si assiste a queste barbarie che ogni cittadino è spiato, siamo ritornati al tempo dell'inquisizione e di questo alcune procure sono maestri.
Noto inoltre che sarà un caso, se non vogliamo parlare di complotti, ma troppi casi lo fanno pensare e mi riferisco all'ultima vicenda di Bertolaso prima ancora che sia formulata una vera accusa, su alcuni giornali di sinistra si danno già pareri di condanna, praticamente si sta facendo un processo mediatico dove è già stata data la sentenza (non per caso un giudice pochi giorni fà ha scritto la sentenza prima che il processo abbia avuto inizio)e altra coincidenza si processano solo quelli del PDL,tralasciando alcuni aspetti importanti del'uso della protezione civile, che tutti i governi, destra o sinistra se ne sono serviti,da Prodi, Veltroni e ne a chiesto anche l'intervento il politico che oggi ne chiede le dimissioni, BERSANI.
Perchè oggi al cittadino viene il sospetto che da parte di una certa magistratura ci sia il complotto politico?, e per il fatto che innanzi tutto si fà un calderone mettendoci dentro tutto e di più, che le accuse vengono portate immediatamente alla stampa vedi caso a quella antigovernativa, e altra anomalia che fà nascere il sospetto che sia in atto una congiura è , e lo chiedo a questi magistrati: Ma perchè non viene ascoltato subito quello che voi ritenete sia colpevole cioè BERTOLASO?, invitatelo e fatele dire la sua versione, e in base a quanto dira potrete discolparlo o accusarlo.Sapete perchè non lo fanno: Per poter portare avanti le accuse affinchè il castello di carta non crolli subito, e la gente potrebbe capire che dietro a tutto non c'è altro che fumo e niente arrosto.
Renato Innocenti Livio
Nessun commento:
Posta un commento