mercoledì 24 marzo 2010

Si arrestano i mafiosi, e per un cavillo si liberano. Cosi agiscono certi giudici




Genova 24 Marzo 2019
Lasciamo stare la politica, qui non c'entra essere di sinistra ne di destra, ma occorre guardare come siamo tutelati da certi magistrati. Veramente la situazione è molto desolante. Assistiamo a delle decisioni che veramente lasciano allibiti, delinquenti che uccidono passanti con le macchine ubriachi, e se, e ripeto se vengono arrestati dopo pochi giorni sono nuovamente liberi, e poi parliamo dei mafiosi.E' emblematico il caso di ieri, dove tre pericolosi mafiosi dopo pochi mesi di detenzione sono usciti per un cavillo, il PM si è dimenticato di etticarli come MAFIOSI.Il sacrificio di quelle forze dell'ordine per catturarli non è servito a niente.
Ma purtroppo certa magistratura non funziona, e non mi si venga a dire che mancano i fondi, che non ci sono le aule etc etc, è che la politica si è insinuata in certe procure e in certi magistrati e allora se c'è da indagare un politico siamo certi che proseguono spediti, che magari lo sbattono in galera speditamente e c'è lo tengono. Con questo non si dice che non dovrebbero farlo, ma dovrebbero essere solerti e meticolosi anche per i mafiosi, per gli assassini. Ma vorremo sapere cosa ne pensano all'ANM, e cosa ne pensa il suo segretario, sempre pronto a difendere quei magistrati che sbagliano, anzi abbiamo assistito da parte del CSM che hanno promosso chi a sbagliato, magari quel ligio magistrato che fà il suo dovere rimane sempre nell'ombra.E ce ne sono tanti.Non conoscendo il codice non mi posso adentrare in certi casi specifici, ma una riflessione occorre farla. Se nel codice di procedutra penale ci sono certe lacune che permettano distorzioni, ebbene allora occorre che sia fatta una riforma della magistratura e del codice, ed è inutele questa presa di posizione dell'ANM che non vuole riformare questa ormai opsoleta giustizia, lo chiedono i cittadini onesti, lo chiedono per avere una giustizia che li tuteli.
Renato Innocenti Livi

Nessun commento: