Genova 17 Giugno 2010
Ieri il sindaco dell'Aquila sedeva vicino a Berlusconi, a Bertolaso lodandone il loro interesse per l'Aquila e lodando quello che era stato fatto, una case per tutti, una pronta risposta ad un disastro che ha colpito tutti i residente.
Oggi lo stesso sindaco rinnega tutto e si agita dichiarando falsamente che nulla è stato fatto, che le musure adottate sono insufficienti, e altra fandonie propagandistiche in uso ormai dai soliti comunisti, che perdono il pelo ma non il vizio di dichiarere il falso.
Bisognerebbe che questo sindaco andasse oltre il suo naso recandosi in quei posti dove è avvenuto il terremoto e che ancora adesso ci sono persone che vivono in container, o in baraccopoli, che il suo partito mai a provveduto a sistemarli, vada sindaco si aggiorni e senta cosa ne pensano del PD.
Non le basta che il governo abbia nuovamente sospeso le tasse per i suoi cittadini, si lamenta per le macerie che sono ancora per strada, ma anche qui finge di non sapere che lo sgombero e la ricerca dove metterle spettano alla sua giunta, e non al governo. Su sindaco almeno abbia un briciolo di onesta politica.L'italiani sanno cosa ha fatto il governo, non li prenda per ingenui o fessi.

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