mercoledì 23 giugno 2010

Il Tempo - Politica - Il giorno dopo Gianfranco Fini non arretra di un millimetro

Il Tempo - Politica - Il giorno dopo Gianfranco Fini non arretra di un millimetro
Genova 23 Giugno 2010
Non ho mai votato Lega, perchè non ne ho mai condiviso alcuni loro ideali, che forse a me potranno apparire sciocchi o antitaliani, ma siccome rispetto chi li vota, e sono tanti mi astengo da dare giudizi, non li voto e se dovessi stare al governo insieme a loro non lo farei.
Resto pertanto stupito di constatare che un presidente della Camera, che dovrebbe essere imparziale, e difensore di tutti i parlamentari presenti, si sia imbarcato in una sterile quanto inoportuna querella con la Lega. cosa da servette e non da parlamentari.La Padania per il Carroccio sono milioni di votanti che ci credono e che votano lega, e pertanto non si può disconoscere questo, chi lo fà è cieco e in mala fede, e fà strano che proprio un rappresentante delle istituzioni lo faccia.
Ci sarebbe semmai da discutere se la Lega fosse aggressiva, ma finora si è sempre limitata a parole, naturalmente a un programma unitamente con il PDL che desidera portarlo a compimento, questo semmai le fà onore. Semmai criticabili sono sia Fini che alcuni finiani, che hanno sottoscritto il programma con il PDL e ora lo mettono in discussione con continui attacchi politici.
Per quanto concerne il SUD, il presidente della Camera dovrebbe sapere quanti aiuti di stato sono andati al SUD, dovrebbe sapere che ormai il tempo dell'assistenzialismo è finito, e non fare finta di difendere il Sud perchè per loro è un serbatoio di voti, quello e opportunismo che non fà bene al paese.
Sia Fini e i suoi finiani siano più coerenti e si rendino conto che oggi la Lega rappresenta oltre 10 milioni di italiani, e che è un alleato del PDL. L'invidia spesso appanna la vista.

Renato Innocenti Livi

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