mercoledì 15 dicembre 2010

IL GUERRIERO D'ARGILLA

Http: / / Renato-italialibera.blogspot.com http://www.italialibera.it/

Genova 15 Dicembre 2010
Ancora una volta  Fini, Guerriero d'Argilla, ha fatto male i calcoli politici, preso tutto dal suo rancore e dalla sua megalomania di essere il migliore, è stato sonoramente umiliato in parlamento, da colui a cui deve molto.
Le argomentazioni per giustificare la sua presa di posizione contro il governo e contro Berlusconi sono patetiche e prive di fondamento, per il semplice motivo che tutti conosciamo.
Il programma del PDL è stato da lui sottoscritto nel 2008 quando le elezioni sono state vinte, con il simbolo del PDL del nome di Berlusconi, nulla in tale occasione Fini a trovato obiezioni, e tanti provvedimenti il governo a portato avanti con il suo consenso, ha ottenuto la presidenza della Camera , ma di li è iniziata la sua sterile offensiva contro il governo e Berlusconi, è lo ha dimostrato anche in occasione delle elezioni regionali svoltesi ultimamente,affermando che non poteva parteciparsi a causa della sua carica che l'imponeva l'etraneità politica. Falso e traditore, e proprio da li dal suo scrannio che sono partite le sue ingualificabili bordate contro il governo, da li si è formato il suo partito usufruendo anche dei locali della camera per riunire i suo scagnozzi.
Guardando la sua ascesa politica  si potra leggere le pagine dei suoi fallimenti, e delle sue ingratidudini verso chi lo ha portato a essere qualcuno in politica. Il primo a essere tradito è stato Almirante, fondatore del MSI, dopo a tradito anche AN, e a sempre diretto questi partiti da despota da Duce,e dopo a tradito Berlusconi che lo ha sdoganato dal'etichetta di fascista, sino a portatlo a dove immeritatamente sta. Il primo presidente della Camera che disonora il parlamento.
Inoltre si è contornato di caporali poco credibili, ma pronti alla sua obbedienza, uno dei quali Bocchino, il guappo del gruppo che come Fini oggi parla di volere una destra più domocratica, una destra , più europea, ma forse intendono dire una destra fascista, perchè questo sospetto ci viene in quanto nel PDL c'è sia la destra che il socialismo, il liberalismo, dopo c'è la destra di Storace, la quale si è distaccata dal Fini perchè ritenuto un despota che conosceva coloro che dissentivano politicamente dalle sue decisioni.
Molti giornalisti oggi scrivono che sarebbe in fase di allestimento il terzo polo. Noi non siamo giornalisti e nemmeno abbiamo la presunzione di esserlo, ma siamo osservatori da anni della politica italiana, e conoscendo i suoi attori possiamo escludere che il terzo polo possa nascere, o per lo meno nascere con Fini, Casini, Rutelli alleati, e per i motivi chiari, sono tre alla quale piace essere i principali attori e non comprimari,pertanto possiamo dedurne che sono tra loro incompatibili,sia come idee politiche e come carattere, e se nascesse  questo terzo polo avrebbe vita breve, Fini oggi a idee diverse sull'autasania, su i clandestini, sull'aborto, sulla famiglia etc tanto che anche la Chiesa oggi ne prende le distanza. Rutelli, ex radicale, ex PD si sa come la pensi politicamente, e un Casini che si distanzia notevolmente tra primi due. Non siamo certi che Casini si voglia bruciare il suo elettorato moderato clericale per un'avventura tra due perdenti.

          ITALIALIBERA

Nessun commento: