martedì 12 aprile 2011

UNA EUROPA SENZA UN GOVERNO UNICO,a due velocità

Http: / / renato-italialibera.blogspot.comwww.Italialibera.it Genova 12 Aprile 2011 Oggi quelli che si vantano di avere fatto l'Europa unita, e la moneta unica l'euro, ebbene dovrebbe fare un passo indietro,in particolare PRODI e tutta la sinistra e voglio spiegarmi chiaramente:Partiamo dalla moneta euro, ebbene l'Italia ha accettato una valutazione troppo alta tra il valore lira-euro, e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti, il potere d'acquisto per le famiglie è stato più gravoso in proporzione alla lira. Basta andare in alcuni paesi europei come la Spagna per vedere che anche li l'euro ha prodotto più svantaggi che vantaggi.Nessuno si è chiesto come mai alcuni paesi, compresa L'inghilterra hanno mantenuto la loro moneta. Per quanto concerne L'Europa ebbene si è costruita senza che prima sia stato fatto il governo unico europeo, con un parlamento unico, con una forza militare unica, che detto governo parli con una sola voce. Non è cosi, oggi in questa posticcia europa le voci dominanti sono solo : GERMANIA, FRANCIA, INGHILETERRA, e non si venga ora a dare colpa al centrodestra, ma è colpa della solita politica sinistroide che non ha saputo imporre le loro strategie politiche. Che noi siamo in una europa in minoranza la si vede con tutte le disposizioni anche in materia alimentare, che hanno imposto a modificare alcuni nostri prodotti, come la cioccolata, il parmigiano etc, per il semplice motivo di tagliarci le esportazioni a vantaggio di chi non ha le capacità delle nostre industrie alimentari.Ma il campo delle imposizioni sono tante altre, che dimostrano che ha decidere sulle sorti di alcuni paesi europei sono sempre gli stessi, Germania FRANCIA, Inghilterra. Oggi assistiamo allo stesso penoso e inqualificabile agire di questa opposizione, che anzichè unire una sola voce per farci rispettare, insultano e incolpano il centrodestra, e in particolare la Lega, che in passato è stata l'unica a capire che si era formata un europa inutile e senza un preciso intendo quello di salvaguardare tutta l'europa e non solo i previlegiati,Forse fà male ammetterlo da parte di chi ci ha portato in questa situazione, Non da oggi l'Italia non conta in Europa, ma da quanto la stessa è stata costruita, in fretta da nostri politici privi di capacità, che hanno accettato l'interessi altrui e non hanno tutelato i nostri. ITALIALIBERA

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