giovedì 20 giugno 2013

11 togati di sinistra 4 laici, ecco la composizione della consulta. Si ci può aspettare IMPARZIALITA?

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Genova 20 Giugno 2013

La decisione della consulta non ci trova ne impreparati ne stupiti, da questi togati non si  poteva aspettare una decisione diversa, cioè una sentenza non politica.
Innanzi tutto questa illustrissima corte dovrebbe essere rimodificata, non più giudici nominati dai partiti politici i quali insediano i loro tesserati, e chi ha la maggioranza ha il potere di eleggerli.E loro sono pronti a ripagare il piacere con sentenze politiche, con sentenze per eliminare il loro avversario politico, in questo caso Berlusconi, come prima avenne con CRAXI ,tutti i partiti allora rubarono, ma a pagare fu solo il PSI di Craxi in quel periodo lo scomodo di turno da eliminare
Da quanto la magistratura è entrata a fare politica abbiamo assistito a delle sentenze veramente abnormi, da quelle a Taranto sull'ILVA a quelle sull'amianto etc.
Ilva: andiamo indietro di decenni dal 1946 avanti quando per prendere i voti al Sud la DC tramite l'IRi costrui l'ITALSIDER a Taranto Genova Bagnoli.Anni di inquinamento ambientale, a Genova il quartiere di Cornigliano fù veramente inquinato, innanzi tutto per costruire questo stabilimento fù distrutto un posto e una spiaggia con annesso castello epocale di cornigliano, e cosi incomincio il degrado della delegazione con un inquinamento che   anche i muri delle case diventarono nere dalla fuliggine delle ciminiere, ARIA IRRESPIRABILE, ma nessun giudice si preoccupo della loro salute, cosi per Taranto cosi per Bagnoli, essendo carozzoni di stato non si sarebbero permessi di intervenire. Quando lo hanno fatto? dopo diecine di anni quando il settore dell'acciaio passo al privato, allora scoprirono l'acqua calda per fare l'acciaio si inquina,e scattono immediatamente delle sentenze, con provvedimenti di prodotti finiti, che non possono essere immessi sul mercato che mettono in crisi l'azienda. Ora se il prodotto è stoccato pronto per essere venduto, inquina? No semmai avrà inquinato prima cioè quando veniva prodotto, e allora ci chiediamo: Ma perchè seguetrarlo? perchè non può essere immesso sul mercato?non sarebbe stato meglio dire all'aziensa: Vendi il prodotto e con il ricavato BONIFICA LO STABILIMENTO, NON ERA UNA PROPOSTA PIU' SENSATA?
Altra sentenza che fà discutere. L'?AMIANTO;Vuole dire che l'amianto è sul mercato da centinaio d'anni, e che tutt'ora esiste in particolare in alcune zone come Genova che hanno usato recipienti, e tubazioni dell'acqua, e che esistono tutt'ora e nessuno ha mai denunciato di essre morto o ammatatosi per questo. Si veramente l'amianto è stato scoperto nocivo dopo più di cento anni dal suo uso, ma riferendosi solo alla sua nocività se aspirato o inalato per vie nasali. ma non è nocivo se esso viene protetto o coperto tra due muri, tra due pannelli, tanto è vero che qui c'è una contradizione abnorme: Alcuni lavoratori è stata riconosciuta l'invalidità perche lavoravano su carrozze ferroviarie, dove esistevano coibentazioni con l'amiando ,ma era protetto e collocato tra deu pannelli, dove era impssibile che la plvere potesse uscirne, infatti esiste una legge, e qui la contradizione che permette l'incapsulamento delle lastre di aminato. Pertanto la sentenza che condanna il proprietario dello stabilimento che produceva lìamianto è molto sproposrsionata, dato che non si ha dato nemmeno la possibilità a questo produttore che sarebbe stato ingnaro dei disastri che produceva la polvere d'amianto, come d'altronde erano ignari  coloro che avrebbwero dovuto vigilare sulla nostra salute. 

                                       ITALIALIBERA

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