lunedì 14 dicembre 2009

L'ATTENTATORE DI BERLUSCONI? UN PSICOLABILE, MA QUANTI PSICOLABILI CI SONO NELLA SINISTRA




Genova 14 Dicembre 2009
Oggi si parla del'attentatore del nostro presidente Berlusconi, con la giustificazione di alcuni che è un psicolabile. Ed è qui un punto di partenza di cui dobbiamo riflettere:
Quanti psicolabili circolano in Italia? Molti e vi dico chi sono: quelli dei centri sociali, i Blag Blog,, e tutti quelli che scendono nelle piazza a fare violenti manifestazioni, inneggiando con frasi senza senso, per lo più istigati da alcuni leeder di partito, come Di Pietro, Bersani, e ieri anche Casini, i Travaglio, i Santoro, anchessi psicolabili che covano solo odio verso Berlusconi, che sono l'istigatori delle piazze.
Questi avvenimenti mi fanno ritornare con la mente indietro nel passato, quando nell'era fascista mussolini dal Balcone o nelle piazze arringava la folla, ebbene di li poi sono uscite le Brigate nere,tutta la feccia che esisteva nelle piazze. Cosi accadeva in Russia con il sanguinario Stalin, e purtroppo il suo insegnamento fà parte dei comunisti italiani, che in tempo della liberazione in nome della loro libertà hanno ucciso a sangue freddo degli innocenti, e oggi basta leggere l'Unità, e altri giornali di sinistra si ci legge lo stesso odio verso l'avversario politico.In più abbiamo un'altro psicolabile ANTONIO DI PIETRO e la sua IDV, che ogni giorno getta parole di odio verso Berlusconi, incita alla violenza, queste sono state le sue ultime parole, e in lui mi sembra di vederci l'odio che avevano allora le SS tedesche e la Gestapo. Attenti Italiani a questi personaggi, lanciano la pietra e nascondono la mano, e dopo si credono che mandando il loro sostegno ipocritamente siano perdonati del male che fanno.
Renato Innocenti Livi

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