Http://renato-italialibera.blogspot.com
http://www.italialibera.it/
http://www.italialibera.it/
Genova 24 Gennaio 2010
Con una certa magistratura noi cittadini restiamo disorientati e non si capisce più dove sta la legalità chi sono quelli infrangono le leggi, e con quali metodi vengono presi alcuni provvedimenti.
E da giorni che abbiamo letto la condanna di 36 persone che appartenevano a: GUARDIA NAZIONALE PADANA, che non risultano che abbiamo fatto violenze, o devastato citta od altro, se non quello di fare le ronde anti crimine.Non discuto qui se la loro formazione fosse legale o meno, e nemmeno posso essere stato d'accordo su questa decisione della Lega, non mi interessa la parte politica, ma mi interessa la parte legale.
Abbiamo una organizzazione che è stata costituita illegalmente, va bene averla sciolta e andrebbe bene eventualmente una giusta punizione pecunaria,ma cosa lascia molto perplessi sono le decisioni di alcuni giudici che lasciano impuniti i NO GLOBAL quelle bande armate di tutto che fanno dimostrazioni violente, che devastano delle città, vedi Napoli, Genova, e se queste vengono represse dalle forze dell'ordine chi ne subisce le conseguenze penali sono le forse dell'ordine che spesso vengono incriminate per violenza, e non a caso tramite TV o giornali di parte vengono mostrati alcuni di questi presunti maltrattati, ma mai vengono mostrati gli agenti dell'ordine feriti. Chi non si ricorda più il fatto di Genova del poliziotto Placanica? ebbene cosa ha dovuto subire per aver sparato a chi lo minacciava? lui era il delinquente ma l'aggressore è stato dichiarato martire.
Questi sono i paradossi che oggi la nostra magistratura ci propone e ci lascia perplessi sulle loro valutazioni saranno politiche o sono le leggi che abbiamo che non sono adeguate al mondo moderno? Quale siano le risposte occorre una riforma della magistratura affinchè ritorni efficace, giusta e cosa più importante APOLITICA, IL GIUDICE GIUDICHI CON IL CODICE PENALE O CIVILE DAVANTI E NON CON TESSERE DI PARTITO.
Renato Innocenti Livi
Nessun commento:
Posta un commento