
Il PD oggi si trova a dovere fare i conti anche con le dichiarazioni di Romano Prodi il quale intervistato da Repubblica dice: Alcuni passanti mi fermano per la strada per chiedermi chi comanda nel PD. Affermazioni che confermano il caos in questo partito dove le correnti interne non lasciano molto spazio al segretario Bersani.
Inoltre oggi dopo le primarie che ha visto sconfitto l'intreccio con l'UDC, Bersani e Di Pietro hanno siglato l'accordo di allenza regionali,un'accordo allargato anche per dopo.
Si possono ora configurare quale saranno gli scenari che si presenteranno nella vita politica del paese con questa allenza. Si che c'era anche prima ma ultimamente dopo le molte critiche rivolte al PD da parte di Di Pietro c'era stato un'allontanamento tra i due partiti, e molte dichiarazioni dei vari segretari succedutesi al PD lasciavano intendere un certo raffredamento tra le due coalizioni.
Certo è che con questa allenza per il PD si prospetta ora un cammino molto difficile per fare delle riforme condivise, sapendo bene come la pensa il suo alleato Di Pietro. giustizialista, contrario all'ammodernamento della giustizia, e di quelle riforme necessarie al paese.
Altra domanda occorre porsela: Ma come si comporterà in quelle regioni dove appoggia il PD e si troverà anche alleato di Di Pietro forcaiolo, il quale ha sempre dichiarato di non volere fare patti con l'UDC?Staremo a vedere fino a che punto arriva la coerenza di Casini e del suo partito.
Renato Innocenti livi

Nessun commento:
Posta un commento