venerdì 24 settembre 2010

Il Tempo - Politica - E se pensiamo che tutto questo casino è nato perché un cognato già ingombrante per quel che combinava in Rai era anche in affitto in una casa che fu di An, c'è da riflettere non sulla condizione delle istituzioni, ma degli italiani.

Il Tempo - Politica - E se pensiamo che tutto questo casino è nato perché un cognato già ingombrante per quel che combinava in Rai era anche in affitto in una casa che fu di An, c'è da riflettere non sulla condizione delle istituzioni, ma degli italiani.

Genova 25 Settembre 2010
Si è assistito ieri al solito chilleraggio della trasmissione di Santoro"ANNOZERO" che senza nessun contradittorio sono state lanciate calunnie e falsità sia sul Berlusconi che su alcuni quotidiani del centrodestra. Ebbene tutte quete illazioni sono state lanciate dal solito finiano Bocchino, che sono anni che cercava un giorno di avere visibilità, in quanto non dobbiamo dimenticarsi che in tutta la sua carrira politica non è stato altro che un portaborse, con tutto il rispetto dei portaborse dell''On Tatarella di AN.
Ritornando al dunque di tutta questa faccenda di Montecarlo, ora sono proprio i finiani con Bocchino in testa a cercare di ingarbugliare la faccenda per far si che si allontani la verità molto vicina al coinvolgimento del Tulliani e di Fini.
Ieri Bocchino negava la validità del documento pervenuto dall'isola caraibica di S Lusia di Santo Domingo, ma il vice ministro di quesa isola ha confermato la validità di detto documento.
Comunque a prescindere dal vero e del falso, occorreva solamente che alle accuse Fini rispondesse in una chiara e sola maniere: Chiamare il Tulliani davanti a tutti l'italiani per dire la verità e tutto sarebbe finito li.
Ma allora occorre porsi e porleuna domanda a Fini, a Bocchino, a Grantata, e a tutti i finiani: Perchè non lo ha fatto?Perchè a taciuto, e quando lo ha fatto a dato delle risposte poco convincenti, che lasciano ombre molto scure su un presidente della Camera che dovrebbe rappresentare invece moralità e limpidezza difronte al popolo italiano.Inoltre occorre chiedersi e chiederle a questo manipolo di finiani e a Fini: Ma è giusto mettere in discussione un governo per difendere un parente, tra l'altro anche parente lontano?Per un presidente della camera sta più a cuore l'Italia o la salvare l'ipocrisia di un parente?

 Renato Innocenti livi

Nessun commento: